Vai al contenuto
Targhe

Le targhe personalizzate arrivano davvero in Italia?

Aggiornato il 4 min di letturaA cura della redazione di Targhe Personalizzate (Slice Vision)

Posso già avere una targa con il mio nome?

No. Le targhe personalizzate sono state annunciate dal Ministero, ma oggi non esiste una procedura per richiederle. Mancano le regole attuative: costi, formato, tempi e chi potrà farne domanda.

Il 13 ottobre 2026 il Consiglio dei ministri ha approvato, in esame preliminare, il decreto legislativo che introduce il nuovo Codice della strada1. Lo stesso giorno il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ne ha riassunto le principali novità: tra queste ci sono disposizioni per rilasciare, su richiesta, targhe personalizzate2. In poche ore sono arrivate le domande di sempre: quanto costa, dove si chiede, si può mettere il proprio nome.

Per ora non lo sa nessuno. Un annuncio non è una procedura: prima servono il testo definitivo della norma, poi le regole tecniche che dicano come funziona in pratica.

Tre fasi da non confondere

La prima è l'esame preliminare del governo, con l'annuncio della misura dentro il nuovo Codice. È qui che siamo. La seconda è l'approvazione e l'entrata in vigore del testo. La terza, di solito la più lunga, è l'attuazione: decreti, specifiche tecniche, sistemi informatici, tariffe. Solo alla fine un automobilista potrà presentare una richiesta.

Il Portale dell'Automobilista, canale ufficiale per le pratiche di immatricolazione, oggi descrive soltanto l'assegnazione della targa ordinaria4. Non risulta attivo alcun servizio per quelle personalizzate.

Non è la prima volta che se ne parla

L'articolo 100 del Codice in vigore, al comma 8, consente già all'intestatario di chiedere una specifica combinazione, «ferma restando la sequenza alfanumerica fissata dal regolamento», e contiene alcune regole procedurali3. Quel testo, però, non ha dato vita a un servizio di richiesta che oggi un automobilista possa usare. La proposta del nuovo Codice è un'altra cosa, e non è ancora in vigore.

Cosa sappiamo

  • Il 13 ottobre 2026 il nuovo Codice, con le targhe personalizzate, è stato approvato in esame preliminare.
  • L'articolo 100 vigente già consente di chiedere una specifica combinazione, entro la sequenza del regolamento.

Cosa non sappiamo

  • Quando e dove si potrà fare domanda.
  • Costo, formato e chi potrà richiederle.

Quando si potranno richiedere?

Non c'è una data confermata. Un esame preliminare non è l'approvazione definitiva: il decreto deve completare il suo iter prima di entrare in vigore1, e poi serviranno le regole pratiche. Qualsiasi anno indicato oggi è una stima. Le cifre possibili le trovi nella guida sui costi, i passaggi da chiarire in quella sulla richiesta.

Fonti

  1. 1.Governo italiano – Presidenza del Consiglio dei Ministri, «Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 192», 13 ottobre 2026. Verificata il 16 ottobre 2026.
  2. 2.Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, «Nuovo Codice della strada, le principali novità», 13 ottobre 2026. Verificata il 16 ottobre 2026.
  3. 3.ACI – Automobile Club d'Italia, «Codice della strada, art. 100 – Targhe di immatricolazione». Verificata il 16 ottobre 2026.
  4. 4.Il Portale dell'Automobilista (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti), «Immatricolazione dei veicoli – informazioni ufficiali». Verificata il 16 ottobre 2026.

Vuoi vedere come starebbe una combinazione? Provala nel simulatore di targhe, solo a titolo illustrativo.

Come scegliamo e verifichiamo le fonti: fonti e metodologia.